Il palazzo Coppa Zuccari è la residenza della più facoltosa famiglia del paese a metà del ‘700 che occupa l’intero isolato. I personaggi illustri della famiglia furono lo storico Luigi e il giurista Pasquale.

A metà del XVIII secolo i mutamenti di tipo sociale sono determinanti per la struttura urbana e per i singoli episodi architettonici della città; in questo periodo infatti si assiste all’ascesa della nuova classe sociale composta dai funzionari e all’affermazione della borghesia agraria. L’edificazione delle residenze avviene attraverso due modalità: la costruzione di nuovi edifici su spazi liberi e l’accorpamento di piccole e grandi preesistenze. Le famiglie più facoltose acquistarono interi isolati a ridosso del corso principale, che ormai rappresentava la zona più rappresentative della città. La tipologia del palazzo, infine, sottolinea in modo inequivocabile il potere della famiglia committente, accentuando il divario tra questo tipo di residenza e la piccola edilizia circostante. In genere negli edifici signorili il piano terra è destinato alle funzioni di servizio e vi sono i magazzini, le botteghe e le stalle, mentre i piani superiori sono adibiti ad abitazione.

[Fonte: La tecnica costruttiva del laterizio nel centro storico di Città Sant’Angelo – di: Carlos Cacciavillani Nina; M. Margiotta; Claudio Mazzanti]