AMICO BUONAMICIZIA
(XV secolo circa)
Vescovo

Amico Buonamicizia prima Canonico e Arciprete di Città S. Angelo, poi Canonico della Cattedrale di Penne, fu fatto Vescovo di Penne e Atri da Papa Callisto III il 23 di agosto del 1456 per commendatizia di Re Alfonso.

Morì nel 1467 e fu sepolto nella chiesa di Sant’Angelo, alla quale lasciò gli abiti pontificali. Sotto l’organo gli fu eretto un sarcofago in pietra che ne conserva i resti mortali, con la seguente iscrizione: in carattere gotico – unciale: 

“PRINCIPIS. HIC. – Servus. nec. fuit. amantior. ullus. Michaelis. in tumulo, iacet. Puritatis. amicus. Fidelis. et. innocentiae. custos. caritatis. amator, unus. est. Populus. laudans. sine. crimine, vitam. Anno Domini MCCCCLVII. XV inditione”

“In questa tomba riposa un servo del Principe San Michele. Non ne fu nessuno più amante. Fu amico fedele della purità – custode dell’innocenza – singolare nell’amore della carità. Il popolo lodandone la vita senza macchia pose l’anno del Signore 1457 – 15. Indizione”

Fonte: “Storia di Città Sant’Angelo” di Pasquale Pace – Stab Tip. Arte Stampa – Pescara – 1943

Il sarcofago, tipicamente quattrocentesco, contiene le spoglie di Amico Buonamicizia. Tre mensole riccamente scolpite sulle quali tre angeli oranti sorreggono il sarcofago su cui giace la figura del defunto, il vescovo Amico di Buonamicizia. Sul fronte della cassa tripartita da riquadri con al centro l’arme del defunto e motivi floreali. Ai lati della cassa lastra con iscrizione.

Fonte: culturaitalia.it