Visita con il panorama a 360° di Strada Castello.
Oltre mille anni fa sede dell’antico castello. Dal 1314 convento degli Eremitani di Sant’Agostino.
In breve:
Situata nel punto più alto del borgo (327 metri), Strada Castello evoca l’antica fortificazione esistente prima della distruzione del 1239.
Il sito, donazione regia nel 1314, divenne sede del convento degli Eremitani di Sant’Agostino, confermando la strategicità del luogo per il controllo del territorio.
Un’antica decima del 1309 cita un “Abbas S. Salvatoris de Castello”, avvalorando la tesi di un nucleo castellare collegato alla chiesa principale.
I toponimi di alcune zone di Città Sant’Angelo si riferiscono a luoghi preesistenti alla distruzione della città nel 1239. La strada del Castello allude all’esistenza nella zona di un edificio fortificato.
Altri elementi danno verosimiglianza a questa ipotesi: il sito su cui sorgerà il convento degli Eremitani di Sant’Agostino, fu donazione Regia nel 1314, testimoniandone la presumibile proprietà laica.
Inoltre il luogo risulta il punto più elevato di tutto l’insediamento, posto com’è a 327 metri, con l’evidente vantaggio di controllare il territorio circostante. Infine, nel 1309 tra le chiese che pagavano le decime risulta una “Abbas S. Salvatoris de Castello“.
La tipologia urbanistica del Borgo medioevale, come fa giustamente rilevare A. Rubini, permette un singolare accostamento con l’abitato di Loreto Aprutino: “Sappiamo – chiarisce il Rubini – che le prime notizie del castello di Loreto Aprutino sono del IX sec.
Alle estremità della collina ci sono e c’erano: l’Abbazia di San Pietro (anteriore al mille) e il Castello, uniti da Via del Baio. Anche a Città Sant’Angelo una strada unisce la chiesa principale con un nucleo castellare (“del Castello”)”.
