Visita con il panorama a 360° la chiesa di Madonna della Pace.

Una graziosa chiesa rurale sorta per diffondere il culto nelle campagne.

La Chiesa di Madonna della Pace, costruita su un terreno che apparteneva al Capitolo di Città Sant’Angelo è piuttosto antica, ma non si conosce l’anno della sua fondazione. I registri parrocchiali riportano che il 22 gennaio del 1629 morì un tal Giandomenico Ferro, romito di essa. La chiesa è probabilmente tardo-cinquecentesca, non risentendo ancora dell’influenza del barocco.

L’edificio di Culto, una volta costituito da un eremitaggio, trasformato poi in abitazione, è una piccola, graziosa chiesa rurale (sorta per diffondere il culto nelle campagne).

L’eremitaggio si riferisce ai locali adiacenti la chiesa non più appartenenti ad essa, comunque coevi, realizzati con muri in mattoni come la stessa Chiesa, la quale,  nell’ultimo restauro risalente al 2004, è stata riportata in mattoni a vista.

Essa presenta due porte d’ingresso, un atrio e tre altari intitolati: la maggiore alla Madonna della Pace e gli atri due, uno alla Immacolata e l’altro al Carmine. Nella parete vi sono affreschi datati 1654.

Il campanile a vela è realizzato in muratura di mattoni nel lato destro della zona posteriore, in corrispondenza di un contrafforte nel muro laterale.

È stato svolto un intervento di restauro ad opera dell’architetto Patrizia Longoverde, che ha previsto il rifacimento del pavimento, precedentemente in marmette di graniglia, e la ritinteggiatura delle pareti interne. Nei muri esterni è stata riportata a vista la muratura in laterizio, come era in origine, con rimozione dell’intonaco. Il progetto è stato redatto nel 2003, i lavori sono stati realizzati tra il 2004 e il 2005.