AMICO BUONAMICIZIA
(XV secolo circa)
Vescovo
(XV secolo circa)
Vescovo
In breve:
Vissuto nel XV secolo, Amico Buonamicizia fu Canonico e Arciprete di Città Sant’Angelo, poi Canonico della Cattedrale di Penne.
Nel 1456, Papa Callisto III lo nominò Vescovo di Penne e Atri.
Morì nel 1467, lasciando in eredità i suoi abiti pontificali alla Chiesa di San Michele Arcangelo. Qui riposa in un pregevole sarcofago quattrocentesco in pietra, scolpito con angeli oranti e stemmi, che ne celebra la vita di purezza e carità.
Amico Buonamicizia prima Canonico e Arciprete di Città S. Angelo, poi Canonico della Cattedrale di Penne, fu fatto Vescovo (46°) di Penne e Atri da Papa Callisto III il 23 di agosto del 1456 per commendatizia di Re Alfonso.
Morì nel 1467 e fu sepolto nella chiesa di Sant’Angelo, alla quale lasciò gli abiti pontificali. Sotto l’organo gli fu eretto un sarcofago in pietra che ne conserva i resti mortali, con la seguente iscrizione: in carattere gotico – unciale:
“PRINCIPIS. HIC. – Servus. nec. fuit. amantior. ullus. Michaelis. in tumulo, iacet. Puritatis. amicus. Fidelis. et. innocentiae. custos. caritatis. amator, unus. est. Populus. laudans. sine. crimine, vitam. Anno Domini MCCCCLVII. XV inditione”
“In questa tomba riposa un servo del Principe San Michele. Non ne fu nessuno più amante. Fu amico fedele della purità – custode dell’innocenza – singolare nell’amore della carità. Il popolo lodandone la vita senza macchia pose l’anno del Signore 1457 – 15. Indizione”
Fonte: “Storia di Città Sant’Angelo” di Pasquale Pace – Stab Tip. Arte Stampa – Pescara – 1943
Il sarcofago, tipicamente quattrocentesco, contiene le spoglie di Amico Buonamicizia. Tre mensole riccamente scolpite sulle quali tre angeli oranti sorreggono il sarcofago su cui giace la figura del defunto, il vescovo Amico di Buonamicizia. Sul fronte della cassa tripartita da riquadri con al centro l’arme del defunto e motivi floreali. Ai lati della cassa lastra con iscrizione.


