FIGLIOLA
Titolata nel 1718 come Duca di Città Sant’Angelo

Nel 1699 Lucrezia Camerlingo, madre di Francesco Figliola, compra il Marchesato di Civita S. Angelo (compreso il palazzo Baronale) per ducati 130.000. I Pinello (i) erano rimasti proprietari di nome, ma non di fatto, della città; per evitare che il marchesato venisse incamerato dal regio demanio, si paga ai creditori una transazione di 5.000 ducati. Egidio Figliola, ultimo duca di questa famiglia, si spegnerà a Napoli intorno al 1840.

Famiglia originaria del territorio pugliese, di chiara ed avita nobiltà, propagatasi, nel corso dei secoli, in diverse regioni d’Italia. Annoverata tra le famiglie patrizie della città di Trani, sin dal 1479, fu decorata, nel 1718, del titolo di duca di Civita S. Angelo e, nel 1782, ottenne la reintegra al patriziato di Trani, al Seggio dell’Arcivescovado. Nel 1791 fu ricevuta, inoltre, nel S.M.O di Malta. D’altronde, tal casata, nel dispiegarsi dei lustri, sempre è riuscita a produrre una serie di uomini che resero illustre il suo nome, nei pubblici impieghi, nelle professioni liberali ed ecclesiastiche e nel servizio militare.

Fonti:
Heraldrys Institute
• “Città Sant’Angelo, ipotesi di un racconto per immagini” di Massimo D’Arpizio e Graziano Gabriele – 1991