In questa casa vissero il patriota e deputato Francesco De Blasiis, e il senatore Eugenio Maury di Morancez.

Durante la seconda guerra mondiale l’on. Maury diede a disposizione delle stanze del palazzo per la tenenza militare dei tedeschi.

Il Palazzo Maury è un esempio di «casa palazziata», derivata dall’accorpamento e dalla trasformazione di costruzioni preesistenti. Dietro il prospetto unitario c’è una struttura eterogenea: il cortile interno, fulcro della nuova unità abitativa, appare il risultato di interventi di riadattamento, come indicato dalla disposizione della scala che in questo edificio è realizzata in modo da adeguarsi agli ambienti preesistenti. Caso interessante è il primo cortile interno, sicuramente preesistente all’intervento ottocentesco e «riadattato» con alcuni interventi sulle aperture. In esso è ancora visibile la cornice superiore originaria costituita da un’elegante successione di modanature progressivamente aggettanti realizzate con mattoni tagliati ma identici a quelli della muratura sottostante.

[Fonte: La tecnica costruttiva del laterizio nel centro storico di Città Sant’Angelo – di: Carlos Cacciavillani Nina; M. Margiotta; Claudio Mazzanti]